RSI Rete Due

Radiotelevisione svizzera di lingua italiana

  • Tenera è la notte

    Più che dal celebre romanzo di Francis Scott Fitzgerald, il titolo prende spunto dai versi che ispirarono lo stesso Fitzgerald: “Tenera è la notte / e chissà, forse la Regina Luna è sul suo trono / circondata da una miriade di Fate stellate”.

  • Birdland

    Il salottino del jazz di Rete Due propone ogni settimana un approfondimento, in più puntate dedicato, alla storia e alla cultura della musica afroamericana. Singoli artisti, movimenti, ambiti geografici, strumenti o stili particolari, vengono illustrati dagli ascolti scelti con cura e dai preziosi commenti, affidati a riconosciuti esperti della materia.

  • Voi che sapete...

    Lo spazio quotidiano che Rete Due vuole dedicato all’approfondimento di argomenti musicali affrontato con taglio giornalistico. Una proposta di circa mezz’ora che metterà sul tavolo in maniera articolata temi disparati che hanno come denominatore comune la Musica.

  • Colpo di scena

    Sentimenti, emozioni, idee vengono espressi attraverso il potere immaginifico della radio e la parola si valorizza, grazie a fini autori, abili adattatori radiofonici e sensibili interpreti. Veri e propri “film per le orecchie”  da godere quotidianamente.

  • Plusvalore

    Un  programma quotidiano in cui gli economisti di diverso orientamento considerano i fatti economici  più rilevanti, sia a livello locale, sia a livello globale, confrontandoli con le grandi teorie e gli insegnamenti della tradizione accademica. Propongono analisi, a volte impietose ma sempre autorevoli, nell’abito della politica economica, monetaria, sull’occupazione o sulla finanza.

  • Geronimo

    Geronimo è un programma che propone approfondimenti secondo questa declinazione: il lunedì la storia, il martedì la filosofia e il mercoledì la narrativa. È aperto alle novità (nuove pubblicazioni, mostre in corso), ospita protagonisti (autori, curatori) ma offre anche le considerazioni dei giornalisti che curano, con le loro competenze specifiche, le diverse puntate.

  • Millevoci

    Programmi giornalistici di contatto

  • Arabesque

    Il pianoforte, i suoi parenti vicini e lontani, la sua sterminata letteratura, gli autori e gli interpreti che lo hanno incoronato strumento tra gli strumenti. Un affascinante universo sonoro in bianco e nero da esplorare tra incontri, ascolti e interviste.

  • Laser

    È un magazine di approfondimento dell’attualità politica, culturale, sociale. Interviene sulla stretta attualità di giornata, solo in casi particolari, di grande rilevanza. Dà spazio anche a tematiche di interesse pubblico o a quante vengono trascurate dai grandi media. Il taglio è storico–sociologico. I registri comprendono interviste, reportage, documentari, incontri biografici. Spazia dal locale all’internazionale, da tematiche accademiche a questioni di vita quotidiana. Presta particolare attenzione alla forma radiofonica, all’abbinamento di contenuti di sostanza con uno stile divulgativo. È il magazine di riferimento della Rete Due per réportages e documentari.

  • In altre parole

    È la trasmissione in cui l’ospite della settimana, scelto tra i professionisti più noti negli ambiti più diversi (giornalismo, editoria, medicina, scienze naturali, ricerca storica, produzione letteraria e saggistica),  sceglie liberamente giorno dopo giorno il fatto d’attualità che più l’ha colpito e lo analizza dal suo punto di vista.

  • Diderot – Le voci dell’attualità

    Diffondere cultura è partecipare al progresso della società. Così la pensava Denis Diderot, il grande fautore del progetto settecentesco dell’Enciclopedia. Con Diderot Rete Due vuole restituire la ricchezza, la profondità e la vitalità della cultura contemporanea. Le voci della nostra Encyclopédie radiofonica sono le voci dei protagonisti, che si tratti delle scienze, delle arti e dei mestieri” o di temi che sempre più investono la nostra società, come l’architettura sostenibile, l’urbanistica, la didattica del Terzo Millennio, la realtà virtuale, i nuovi nazionalismi, l’identità o la post sessualità. Sempre a contatto col presente e con quanto accade sul territorio, pronti a coglierne potenzialità o aspetti critici, con l’ambizione di essere utile strumento di divulgazione e luogo di confronto.

  • La recensione di Reteduecinque

    Cinque novità discografiche per una settimana di piacevoli scoperte attraverso i generi, in compagnia di uno dei nostri recensori che, in diretta, ci propone gustosi assaggi di un disco accompagnati dal suo parere e dalle sue riflessioni.

  • Attualità culturale

    La cultura si fa racconto e l’attualità culturale di Rete Due dà voce agli attori di questa nostra contemporaneità.

  • inTAVOLAture

    Itinerari sonori nel mondo della musica popolare. Programma che dà spazio alla musica “popolare” in tutte le sue accezioni.

  • La rivista

    Le più importanti pubblicazioni periodiche cartacee e online presentate dai loro direttori

  • Corsivo

    Ogni giorno alle 08:05 un contributo in punta di penna, soggettivo, anche graffiante, su fatti di cultura, politica, società. Un corsivo realizzato a turno dai giornalisti della Rete che si prefigge di lasciare il segno, di portare posizioni profilate e magari, perché no, di suscitare dibattito.

  • La Corrispondenza

    Come suggeriesce il titolo, si tratta di un collegamento in diretta con uno dei corrispondenti di Rete Due, residenti nelle principali città del mondo. Ogni mattina una località diversa (quattro volte su cinque fuori dalla Svizzera) da dove dar conto di una manifestazione, un avvenimento, una situazione che per la sua originalità e importanza, caratterizza quel luogo.

  • Accordi e disaccordi

    Il titolo, preso in prestito da Woody Allen, si riferisce al dibattito intorno all’interpretazione musicale in ambito classico. La valutazione di una novità discografica passa attraverso il confronto guidato con altre interpretazioni, spesso tratte da registrazioni di riferimento. Ogni puntata si conclude con una strizzata d’occhio: l’ascolto della “traccia peggiore della settimana”.

  • Jukebox 900

    L’incontro con i protagonisti della musica del nostro tempo dà vita a una serie di preziose riflessioni e illuminanti itinerari sonori, tra generi e modalità espressive diverse.

  • Le note blu

    Le note blu punta la sua attenzione al mondo delle novità discografiche ed editoriali legate al jazz e alle odierne musiche d’improvvisazione.

  • Anime salve

    Un programma presentato da chi la musica la ama, la suona, la scrive. Cantautori e musicisti italiani noti e meno noti si raccontano, senza filtri, in un percorso che dalla loro intimità di ascoltatori ci accompagna dentro la magia della musica vissuta e creata.

  • Babilonia

    Un invito a viaggiare senza bussola nel mare magnum della musica d’ogni tempo e d’ogni luogo, a bordo di un’arca radiofonica guidata da due timonieri onnivori e tenacemente curiosi, con un ospite che non si limita a raccontare il proprio universo sonoro ma commenta d’istinto tutti gli ascolti proposti dal programma.

  • Voci dipinte

    L'obiettivo del programma è il dibattito continuo sul mondo dell’arte. Le puntate si articolano attorno a una parola chiave (oggetti, luoghi, persone)  che permetta di  affrontare trasversalmente la storia dell’arte partendo dall’attualità. Alcune rubriche si inseriscono nel programma: "La mostra della settimana", "Ritratto d’artista", "I quadri da vedere prima di morire".

  • Quilisma

    Il racconto nitido del Medioevo e del Rinascimento a un pubblico non scientifico. Una lettura trasversale su percorsi interdisciplinari affiancati alla musica, attraversando l’entusiasmante stagione della monodia per giungere al trionfo dell’esperienza polifonica. Il tutto con proposte d’ascolto, novità discografiche, recensioni librarie e incontri con i protagonisti, sia attraverso interviste sia come ospiti in studio.

  • Tempo dello spirito

    Tempo dello Spirito è un programma evangelico di spiritualità comprendente tre elementi: una meditazione biblica, una riflessione legata all'attualità e il calendario delle attività di tipo culturale e di formazione proposti dalle chiese riformate al Sud delle Alpi. Responsabile redazionale del programma è Paolo Tognina. La conduzione è affidata a Luisa Nitti. Le meditazioni bibliche sono affidate ai pastori in servizio presso le parrocchie riformate nel Ticino, nel Grigioni Italiano e nelle chiese evangeliche di lingua italiana a nord delle Alpi. Collaborano a "Tempo dello Spirito" anche pastori protestanti dell'area insubrica.

  • Il granaio della memoria

    Percorsi d archivio tra la memoria comunicativa conservata dalle teche della RSI: un patrimonio sonoro unico, prezioso, che le nuove tecnologie rendono accessibile, riproducibile, condivisibile. Il Granaio della memoria lo percorre con orecchio curioso, teso verso una costante ricerca di voci, testimonianze, di suoni e storie che raccontano la Svizzera Italiana, la Svizzera … il mondo così come percepito dalla radio, attraverso i suoi microfoni, i suoi redattori, i suoi documentaristi. Evocazioni sonore di come eravamo, di come pensavamo di essere, di come immaginavamo saremmo stati.

  • Ridotto dell opera

    La finestra di Rete Due sul mondo del melodramma, con direttori d’orchestra, cantanti, sovrintendenti, musicisti e inguaribili melo-mani che si alternano al microfono di Giorgio Appolonia per svelare l’affascinante fauna del “dietro le quinte” operistico.

  • Moby Dick

    Moby Dick è il magazine del sabato mattina  che mira a mettere a confronto, attorno ai grandi temi di cultura, politica, società, economia, ospiti di sensibilità e opinioni diverse, anche radicalmente contrapposte. Coglie momenti e tematiche di particolare rilievo e le pone al centro di una tavola rotonda per scandagliarne peculiarità e sfumature. Ma consente anche attraverso una particolare scelta editoriale di meglio conoscere le personalità stesse degli interlocutori  invitati a dibattere.

  • Domani è un altro giorno

    Magazine settimanale consacrato agli spettacoli - il cui titolo richiama una delle pellicole cinematografiche più celebri, Via col Vento - invita gli ascoltatori a pensare al cartellone del week- end e a programmare gli appuntamenti cui partecipare in prima persona. Dinamico, leggero, ma ricco di informazioni e di opinioni, mira a diventare un punto di riferimento per l’agenda degli spettacoli della Svizzera Italiana. Si occuperà di teatro, di concerti, di cinema, e lo farà con un taglio assolutamente non neutrale: l’intento è di proporre analisi e opinioni ben profilate, di consigliare e sconsigliare. Il tutto garantendo naturalmente, sull’arco dell’anno, pluralità di giudizi. Sentiremo stroncature, plausi, dubbi, promozioni a pieni voti e bocciature.

  • Il giardino di Albert

    Magazine di riferimento della Rete Due sulle questioni scientifiche. Si occupa sia dei grandi temi che riguardano direttamente la nostra vita quotidiana (inquinamento, allergie, alimentazione) sia delle ricerche di laboratorio (medicinali, nuove scoperte, invenzioni) sia di questioni che coinvolgono le scienze umanistiche, psicologia, filosofia. Partecipa così, con stile divulgativo, al dibattito su alcuni fondamentali temi di società.

  • Clandestini per scelta

    Si fa presto a dire “musica indipendente”, ma di cosa si tratta? È un universo assai variegato, un dedalo di modi, stili e stilemi, di generi ed approcci originali al fare musica. Molti gioielli d’invenzione sonora si nascondono troppo spesso alle nostre orecchie, clandestini per scelta in attesa di essere scoperti dall’ascoltatore più curioso e smaliziato. Tesori emersi dal passato, sperimentazioni del presente e curiosità senza tempo. Ovvero, ciò che si agita settimanalmente ai margini del mercato discografico.

  • Alice

    A che serve un libro senza figure né dialoghi? Se lo chiede Alice, nel Paese delle Meraviglie inventato da Lewis Carroll. I libri di Alice avranno i dialoghi (quasi sempre) e a volte anche le figure.

  • Il Segnalibro

    Molti ne hanno le case piene: sono alti e grossi, piccoli e striminziti, ce ne sono di gran carattere, ma anche di insipidi e noiosi. Nei loro confronti non siamo sempre fedeli perché amiamo sperimentare generi, colori e forme. A volte siamo perfino crudeli e li abbandoniamo per mesi sul divano o accanto al letto, non li vogliamo conoscere fino in fondo e li piantiamo in asso a metà del rapporto. Comunque non possiamo vivere senza! La nostra fantasia, la nostra brama di conoscenza, la nostra anima in perpetua ricerca chiede e chiederà libri. Rete Due ogni giorno, poco prima delle 08.00, vi propone una recensione: poesia, saggistica e molta narrativa.